"Non ti illudere, amico mio, e risparmiati quelle sciocche telefonate! Lei non ti riceverà. Mai. Chè esiste un solo modo per prendere un appuntamento con la Storia. Aspettarla sotto casa, la sera, con un'agenda nuova in mano".
J. J. Apollinaire, Lettere ad un amico, 1973

Oggi signori, oggi, 8 febbraio 2008, al termine di questa lunga e intensa settimana, lo possiamo dire: quell'agenda nuova, alla Storia, gliela abbiamo consegnata noi.

Tutti noi. Insieme.

Vecchie pagine si stanno già accartocciando sotto i nostri occhi, ora, nello stesso istante in cui sto scrivendo queste parole. Posso vederle.
Pagine logore, consunte, polverose come il più remoto dei passati, quando il passato, in fondo, era solo ieri.
Pagine tristi, pagine scure, pagine fatte di peperoni e di vasche da bagno.

Al loro posto, meravigliose pagine bianche.
Pagine che non hanno ancora conosciuto la parola fine, ma che perfettamente sanno quale è l'inizio.

E l'inizio è questo, ecco, voi ci siete innanzi.
Voi lo scriverete. Voi lo state già scrivendo.

Non chiedetemi dove ci condurrà il cammino, non fatelo, non saprò rispondervi.
Quello che so è che il viaggio è incominciato, e che oggi, 8 febbraio 2008, da oggi e nei giorni a venire, quel cammino passa di qui.

Ma soprattutto, di qui.

Felice delinkaggio a tutti voi.

chicotrapella - venerdì, 08 febbraio 2008 | Permalink |
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Delinking Day, meno uno.

chicotrapella - giovedì, 07 febbraio 2008 | Permalink |
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Delinking Day, meno due.

chicotrapella - mercoledì, 06 febbraio 2008 | Permalink |
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Delinking Day, meno tre.

chicotrapella - martedì, 05 febbraio 2008 | Permalink |
tags: servizio, amicizia tra bloggers

 

Ed eccoci di nuovo qui, cari amici bloggers, a tener fede agli impegni assunti.
Non avevamo forse dichiarato, una volta (ricorderete senz'altro lo strepitoso successo del MHB2007), che Fucina Trapella avrebbe ricoperto anche un ruolo sociale, assolutamente non marginale, switchando all'occorrenza da blog di divulgazione impegnata a blog di servizio? Perfetto. I tempi sono maturi. Le premesse ci sono tutte.
Tac/tac.
E blog di servizio sia.
 
L'iniziativa di quest'anno è ancor più coraggiosa di quella del 2007, se vogliamo, ma a maggior ragione potrebbe rappresentare un primo, sensibile cambio di rotta a favore di quell'intorpidito, pachidermico e macchinoso convoglio-titanic conosciuto come blogosfera. Un convoglio che - solo chi sta sopra non lo avverte, ma il fatto è di un'evidenza cosmica - affonda piano, giorno dopo giorno, tragicamente, inesorabilmente. Un convoglio in cui tu - sì, proprio tu fratello - se non ti muovi - se non agisci - se non ti svegli - farai la fine dell'orchestrina. Presente, no, l'orchestrina? Ecco.
 
Ora: vuoi tu, coscientemente, deliberatamente, in piena autonomia delle tue facoltà mentali, fare la fine dell'orchestrina? Desideri davvero spegnerti nella mestizia, nel silenzio, nella solitudine, nell'angoscia e nell'ombra, lì, col tuo patetico piffero a suonare inascoltato, e per sempre, l’ultimo requiem di te stesso?
Non preferiresti piuttosto salire per tempo sulla scialuppa che Fucina Trapella, per l'occasione, ha approntato per te e per i tuoi cari il giorno 8 febbraio 2008?
Coraggio allora, andiamo: non temere. Aderisci all'iniziativa e salta su insema a noi!
 
DELINKA ANCHE TU
 
Delinkare è cosa buona e giusta, e lo è per un’infinità di motivi:
 
Primo – Delinkaggio uguale sobrietà. Sobrietà d’intenti, sobrietà d’immagine, sobrietà di sostanza. Sobrietà, sobrietà, sobrietà. Sobrietà è stata eletta parola dell’anno 2008, pertanto sobrietà intesa anche come sinonimo di lifestyle e di coolness spinto, nonchè di integrità morale e di responsabilità civile. Ecco che allora delinkare il link superfluo assumerà un significato molto profondo, dalle connotazioni fortemente orientate all’ecosostenibilità: un po’ come quando chiudete il rubinetto dell’acqua mentre vi lavate i denti, insomma. In due parole: no allo spreco. E sobrietà a manetta.
 
Secondo – Delinkaggio come forma suprema di contestazione al sistema. Delinkaggio come arma dei popoli e speranza delle genti. Se infatti è vero – come è vero – il primo assioma della blogosfera (lo conoscete, quello che recita: dicesi blogstar quell’entità nebuloidale che occupa i vertici dei ranking per ragioni oscure ai più, e se ne bea con malcelata spocchia, diffondendo rancore nei cuori e fomentando odio nelle menti), capite che il delinkaggio diventa allora strumento potente di ribellione e di rivolta. Una volta c’era il forcone, ora c’è il de-link. Ma la storia è sempre quella in fondo. Perché ditemi un po’: non è forse vero che quel link lì, lì nella vostra bella colonnina curata, quello che avete elargito in maniera così sprovveduta alla blogstar di turno solo perché speravate che un giorno – poveri cari – dall’alto del suo trono dorato, Egli vi avrebbe ripagato con magnanimità, magari con una visita, un commento, che so, o addirittura con un – no dai, spero che non abbiate sperato fino a questo punto – un contro-link (e non raccontatemi che l’avevate fatto perché quel blog vi interessava veramente che, voglio dire, la cosa si andrebbe a scontrare in maniera inaccettabile con il noto, secondo assioma della blogosfera, il quale afferma: il link di reale interesse non esiste, o se esiste trattasi di fenomeno assai raro, difficilmente riscontrabile o misurabile, e comunque sia mai, in nessun caso, associabile a quelle che vengono comunemente definite ‘spocchiose entità nebuloidali’); non è forse vero, stavo dicendo, che tutto ciò non ha il minimo senso? Le vostre attese non sono forse state sempre e costantemente disilluse dalla succitata entità nebuloidale? La stessa che magari fatica pure a rispondervi nei suoi stessi commenti? Per Dio, un po’ di dignità allora! Basta! Via quel link, per la miseria! E vediamo se ci sarà ancora qualcosa da bearsi, dopo il Delinking Day. Vediamo. Care le mie belle entità nebuloidali. Dormite sonni tranquilli convinti che il link sia un diritto acquisito, forse, ma vi sbagliate della grossa, oh se vi sbagliate! Il Delinking Day ribalterà le vostre adorate classifiche come un calzino, le farà accartocciare su se stesse, le sovvertirà inequivocabilmente ed allora sì, la pappa per voi sarà un po’ meno pronta. Ridete già un po’ meno adesso, eh, furbacchioni? Cos’è, ve la state già facendo sotto? Avete già le gambine che vi fanno giacomo-giacomo? Oh, cuccioli! Mi sembra di vedervi. Beh, state a sentire, lo sapete che vi dico? Che un po’ di sano pepe al deretano non vi farà poi così tanto male. Per cui avanti, voialtri smidollati: animo! Abbiate il coraggio di fare quello che avreste voluto fare da tempo! Via il link, così, alla vigliacca e senza preavviso! Chissenefrega, mica dovete niente a nessuno! E poi oh, mal che vada, se qualcuno ha qualcosa da dire, lo mandate da papà Trapella che tanto ha le spalle larghe.
 
Avevo preventivato un’altra ventina di punti, in verità, ma il tempo stringe ed ho come la sensazione di essermi già dilungato troppo.
In buona sostanza quindi, per riassumere:
 
il giorno 8 febbraio 2008
DELINKA E FAI DELINKARE!
 
Per un mondo migliore. Per una blogosfera nuova, più matura, snella e coerente.
 
DELINKA E FAI DELINKARE!
 
Per arginare la povertà di contenuto. Per dare una possibilità a tutti. Per i più deboli, per gli ultimi, per quelli che non hanno voce.
 
DELINKA E FAI DELINKARE!
 
Per non far la fine dell’orchestrina.
 
DELINKA E FAI DELINKARE!
 
Per non soccombere alla casta. Per non piegare la testa ai poteri forti. Per conferire pepe q.b. ad ogni deretano bisognoso.
 
DELINKA E FAI DELINKARE!
 
Per resistere, forcone alla mano. Insieme. Uniti. Arcigni. Sobri.
 
DELINKA E FAI DELINKARE!
 
Anche tu.
 
DELINKA E FAI DELINKARE!
 
Spezza le catene.
 
DELINKA E FAI DELINKARE!
 
Viva la France.

 

chicotrapella - lunedì, 04 febbraio 2008 | Permalink | commenti (62)
tags: servizio, amicizia tra bloggers
E così, cari amici, come tutte le cose belle anche il Most Hated Blog 2007 è arrivato alla fine.
Toni pacati, grande fair play, centinaia di nominations. Un successone, è innegabile: un vero e proprio successone.
Ho passato l’intera nottata sveglio a spulciare le segnalazioni ma, credetemi, ne è valsa davvero la pena.
Un testa a testa emozionante, uno scontro all’ultima scheda, una battaglia epica, senza esclusione di colpi.
 
Con un solo vincitore.
 
E voi forse non ci crederete (e se non ci credete contateveli voi), ma per un solo voto, un solo insignificante voto, con la bellezza di tot preferenze contro la pur considerevole cifra di tot preferenze -1 di un altro blog che ora mi sfugge, signore e signori… la zampata finale è del blogger…
 
SW4N!!!
(di www.sw4n.net)
 
(applausi)
 
Ebbene sì, avete capito bene, proprio lui, l’outsider.
E’ incredibile, veramente incredibile amici.
 
Tuttavia va detto che le vittorie non si ottengono mai per caso, anzi, spesso sono il frutto di un duro lavoro o, qualche volta, più semplicemente, di una geniale intuizione.
Ed è chiaramente quello che è successo nel caso dei MHB quest’anno.
 
Con Sw4n – lo confermo – ci siamo parlati privatamente mettendo una volta per tutte la parola FINE sulla sgradevole polemica del presunto plagio; ma non solo, abbiamo pure scoperto di avere un sacco di cose in comune, tipo, che so, che entrambi abbiamo una N nel nome del blog. Ma anche tante altre cose.
 
Ora, dicevo, quel geniaccio di Sw4n non l’ha ammesso, eppure io l’ho capito comunque.
 
Era tutto sapientemente orchestrato a priori…
 
Sì, insomma dai, è palese:

- Sw4n viene a sapere del concorso da ABS

- Sw4n viene colto – come tutti del resto – dall’irrefrenabile brama di vittoria

- Sw4n segue segretamente le nomination ma ad un certo punto teme di non farcela (oh, del resto in lizza c’è gente come Beppe Grillo e Macchianera, mica cazzi)

- Sw4n non si fa prendere dal panico ed ordisce la fredda mossa vincente: il concorso clone

- Trapella ci casca come un beccaccino e – non da solo, no, bensì coadiuvato dalla sua temibile “cricca” (questa l’ho letta da qualche parte ma dovevo per forza riportarla: è fantastica) – monta la polemica, arrivando ad aizzare le masse a votare Sw4n sul MHB2007pbFT

- BUM. Sw4n ritira il post, ma ormai il gioco è fatto

- Il resto è storia: Trapella – coi maroni ormai sfrittellati, invero – chiude il concorso, e successivamente passa la notte in bianco a contare i voti

- Sw4n trionfa come è giusto che sia

Ripeto, lui lo negherà, ma dev’essere senz’altro andata così. Potete scommetterci. Diffidate dalle altre ricostruzioni sommarie che troverete in giro… diffidate…
 
In ultima analisi, come preannunciato dal titolo del post, ha vinto Sw4n, sì, ma con lui ha vinto lo sport ed in sostanza, come nelle storie più belle, hanno vinto tutti.
 
Ha vinto la Fucina, unica ed orgogliosa detentrice del concorso dell’anno.
Hanno vinto i partecipanti al MHB, che grazie alle loro segnalazioni si sono come liberati da uno sgradevole fardello, condividendolo con la comunità e contribuendo così al miglioramento di essa dall’interno. E se questa non si chiama “responsabilità civile”, beh, allora ditemelo voi.
Ha vinto lo spirito del concorso, spirito che lo slogan ufficiale mai e poi mai avrebbe potuto riassumere meglio: “Sowing the seeds of zizzania today for picking the fruits of friendship tomorrow and then making a better place togheter”. Meravigliosamente, dannatamente profetico.
Hanno vinto tutti gli altri, ovvero coloro che finalmente hanno avuto qualcosa di cui (s)parlare negli interminabili pomeriggi estivi passati a cazzeggiare al lavoro. Dura la vita eh?
 
Beh, miei cari, la pacchia è finita purtroppo… Arrivederci alla prossima edizione! (se mai ci sarà)
 
Nel frattempo – in linea con lo spirito del concorso – pensavo di organizzare un bel ritrovo da qualche parte, per riuscire nel miracolo, per cercare di rinsaldare anche gli ultimissimi rapporti rinsaldabili.
 
Che ne dite? Mi pare doveroso a questo punto.
 
Facciamo così allora: siete tutti invitati. Tutti eh. Cagnaccio, Nessuno77, tutti quanti.
Scatterhead e Sw4n, voi portate i tarallucci, mi raccomando, che io e Stranigiorni ci occupiamo del vino.
In quanto agli Anonimi… farabutti che non siete altro… Beh. Due troie ce la farete almeno a recuperarle, no, oppure neanche quelle?!

Dai, che forse per la prima volta salta fuori un blog-raduno come si deve.

Statemi allegri,

Chico.


P.S. Mi scuso per la chiusa lievemente colorita. E’ che non mi veniva un sinonimo.
 
 
P.P.S. Oh, che sbadato, stavo quasi per dimenticarmene…



Sw4n, fratello: quando vuoi.
chicotrapella - mercoledì, 18 luglio 2007 | Permalink | commenti (1)
tags: most hated blog, amicizia tra bloggers
Quello vero, eh, si intende.
Quello che – almeno secondo le aspettative della Fucina – sta andando a gonfie vele. Ripeto: a gonfie vele.
Quello che – ricorderete senz’altro – mi fece accettare, non senza fatica, certo, devo ammetterlo, nel magico mondo della blogosfera (un mondo che, a ragion veduta, al tempo mi appariva quanto mai ostile ed insidioso).
Quello che rinsaldò diecine e diecine di rapporti interpersonali tra bloggers.
Quello ideato dal sottoscritto, insomma, altrove conosciuto come “quel signore”.
Quello che vanta numerosi tentativi di imitazione. O quanto meno uno sì (ma vale per cento).
 
Quello che “non mi ricordavo che esistesse”...

 
Ormai mi conoscete, amici.
Chico non è certo il tipo che se la prende, figuriamoci. Chico non ama le risse. Chico le lascia ad altri, che diamine! Chico non è mica vendicativo, no.
 
Quindi lo sapete che cosa farò? Nulla. Non farò assolutamente nulla, se non augurare al povero amico smemorato un grande, enorme, fantasmagorico successo coi suoi MHB tristanzuoli e farlocchi.
Quelli sterili, quelli vacui, quelli che non rinsalderanno proprio un bel niente, se non il numero di accessi.
 
Del resto, come disse una volta Todeau a proposito della gravosità dei numeri: un accesso di troppo vi seppellirà…
 
E questo è quanto.
 
Il Most Hated Blog TM nel frattempo continua e continua alla grande, miei cari, ma voi lo sapevate già.
 
Inutile dire che da ora in poi riterrò valida un solo tipo di nomination (non sto neanche a specificarla), una nomination che in qualche modo aiuti “quell’altro signore” a recuperare la memoria perduta.
 
E allora sotto, amici della Fucina: VOTATE VOTATE VOTATE.
 
Perché non farlo vincere? Perché non fargli questo bel regalo insieme? E diamoglieli, caspita, questi benedetti accessi!
 
Chè non voglio che nessuno vada a dire in giro che Chico Trapella è un tipo vendicativo.
chicotrapella - venerdì, 13 luglio 2007 | Permalink | commenti (18)
tags: amicizia tra bloggers