E così, cari amici, come tutte le cose belle anche il Most Hated Blog 2007 è arrivato alla fine.
Toni pacati, grande fair play, centinaia di nominations. Un successone, è innegabile: un vero e proprio successone.
Ho passato l’intera nottata sveglio a spulciare le segnalazioni ma, credetemi, ne è valsa davvero la pena.
Un testa a testa emozionante, uno scontro all’ultima scheda, una battaglia epica, senza esclusione di colpi.
 
Con un solo vincitore.
 
E voi forse non ci crederete (e se non ci credete contateveli voi), ma per un solo voto, un solo insignificante voto, con la bellezza di tot preferenze contro la pur considerevole cifra di tot preferenze -1 di un altro blog che ora mi sfugge, signore e signori… la zampata finale è del blogger…
 
SW4N!!!
(di www.sw4n.net)
 
(applausi)
 
Ebbene sì, avete capito bene, proprio lui, l’outsider.
E’ incredibile, veramente incredibile amici.
 
Tuttavia va detto che le vittorie non si ottengono mai per caso, anzi, spesso sono il frutto di un duro lavoro o, qualche volta, più semplicemente, di una geniale intuizione.
Ed è chiaramente quello che è successo nel caso dei MHB quest’anno.
 
Con Sw4n – lo confermo – ci siamo parlati privatamente mettendo una volta per tutte la parola FINE sulla sgradevole polemica del presunto plagio; ma non solo, abbiamo pure scoperto di avere un sacco di cose in comune, tipo, che so, che entrambi abbiamo una N nel nome del blog. Ma anche tante altre cose.
 
Ora, dicevo, quel geniaccio di Sw4n non l’ha ammesso, eppure io l’ho capito comunque.
 
Era tutto sapientemente orchestrato a priori…
 
Sì, insomma dai, è palese:

- Sw4n viene a sapere del concorso da ABS

- Sw4n viene colto – come tutti del resto – dall’irrefrenabile brama di vittoria

- Sw4n segue segretamente le nomination ma ad un certo punto teme di non farcela (oh, del resto in lizza c’è gente come Beppe Grillo e Macchianera, mica cazzi)

- Sw4n non si fa prendere dal panico ed ordisce la fredda mossa vincente: il concorso clone

- Trapella ci casca come un beccaccino e – non da solo, no, bensì coadiuvato dalla sua temibile “cricca” (questa l’ho letta da qualche parte ma dovevo per forza riportarla: è fantastica) – monta la polemica, arrivando ad aizzare le masse a votare Sw4n sul MHB2007pbFT

- BUM. Sw4n ritira il post, ma ormai il gioco è fatto

- Il resto è storia: Trapella – coi maroni ormai sfrittellati, invero – chiude il concorso, e successivamente passa la notte in bianco a contare i voti

- Sw4n trionfa come è giusto che sia

Ripeto, lui lo negherà, ma dev’essere senz’altro andata così. Potete scommetterci. Diffidate dalle altre ricostruzioni sommarie che troverete in giro… diffidate…
 
In ultima analisi, come preannunciato dal titolo del post, ha vinto Sw4n, sì, ma con lui ha vinto lo sport ed in sostanza, come nelle storie più belle, hanno vinto tutti.
 
Ha vinto la Fucina, unica ed orgogliosa detentrice del concorso dell’anno.
Hanno vinto i partecipanti al MHB, che grazie alle loro segnalazioni si sono come liberati da uno sgradevole fardello, condividendolo con la comunità e contribuendo così al miglioramento di essa dall’interno. E se questa non si chiama “responsabilità civile”, beh, allora ditemelo voi.
Ha vinto lo spirito del concorso, spirito che lo slogan ufficiale mai e poi mai avrebbe potuto riassumere meglio: “Sowing the seeds of zizzania today for picking the fruits of friendship tomorrow and then making a better place togheter”. Meravigliosamente, dannatamente profetico.
Hanno vinto tutti gli altri, ovvero coloro che finalmente hanno avuto qualcosa di cui (s)parlare negli interminabili pomeriggi estivi passati a cazzeggiare al lavoro. Dura la vita eh?
 
Beh, miei cari, la pacchia è finita purtroppo… Arrivederci alla prossima edizione! (se mai ci sarà)
 
Nel frattempo – in linea con lo spirito del concorso – pensavo di organizzare un bel ritrovo da qualche parte, per riuscire nel miracolo, per cercare di rinsaldare anche gli ultimissimi rapporti rinsaldabili.
 
Che ne dite? Mi pare doveroso a questo punto.
 
Facciamo così allora: siete tutti invitati. Tutti eh. Cagnaccio, Nessuno77, tutti quanti.
Scatterhead e Sw4n, voi portate i tarallucci, mi raccomando, che io e Stranigiorni ci occupiamo del vino.
In quanto agli Anonimi… farabutti che non siete altro… Beh. Due troie ce la farete almeno a recuperarle, no, oppure neanche quelle?!

Dai, che forse per la prima volta salta fuori un blog-raduno come si deve.

Statemi allegri,

Chico.


P.S. Mi scuso per la chiusa lievemente colorita. E’ che non mi veniva un sinonimo.
 
 
P.P.S. Oh, che sbadato, stavo quasi per dimenticarmene…



Sw4n, fratello: quando vuoi.
chicotrapella - mercoledì, 18 luglio 2007 | Permalink | commenti (1)
tags: most hated blog, amicizia tra bloggers
Ho riflettuto tanto in questi giorni. La questione aperta nel post precedente non è di poco conto.
Perchè è così difficile? - mi domandavo. Perchè, perchè, perchè?
 
Continuavo a ripetermelo, non mi davo pace, ho pensato, ripensato, scandagliato tutti i vostri spunti, li ho interiorizzati, rielaborati, ci ho sbattuto la testa, ci ho sofferto.
Sì, e non mi vergogno ad ammetterlo. Sono un uomo, diamine, non una fredda macchina.
E ne vado fiero.
 
Orbene, forse ho trovato la risposta, o meglio una risposta. La mia.
Che è questa: come tutte le comunità, anche la blogosfera ha le sue regole. Regole da rispettare se non si vuol essere tagliati fuori.
Semplice. Logico. Lineare.
Questo il punto di partenza fondamentale.
Detto ciò è conseguentemente lecito domandarsi: ma quali saranno mai queste dannate regole?
Io non lo so, sono tante probabilmente e non riassumibili in poche righe. Ma una cosa credo di aver compreso, finalmente, cioè che se esiste una prima regola, la regola numero uno, solida ed imprescindibile, distintamente scolpita nelle mistiche tavole della blogo-legge, tale regola è che è necessario farsi accettare.
Per la miseria, in fondo non era poi così complicato! Potevo arrivarci prima.
Se non ti fai accettare, se non contribuisci ai bisogni della comunità, se non entri a testa bassa, ritagliandoti il tuo spazio con umiltà ed impegno, beh, non andrai da nessuna parte caro mio.
E non escludo che Fucina Trapella possa aver peccato sotto questo aspetto, in taluni casi; lo dico apertamente ed assumendomene piena responsabilità.
 
Grazie a Dio però siamo ancora in tempo per rimediare, io ne sono convinto.
Ed ecco perché da oggi Fucina Trapella decide di allargare le proprie vedute, di aprire lo sguardo al mondo, mirando così a diventare anche un blog di servizio, ovverosia un blog che possa se necessario essere d’aiuto alla collettività, facendosi carico dei suoi problemi, non rinnegando naturalmente la sua vocazione (ben delineata) alla sperimentazione e alla ricerca.
Cercheremo dunque di farlo timidamente – come del resto è nel nostro stile – in punta di piedi mi verrebbe da dire.
 
Perfetto, ma come agire? Di che cosa c’è bisogno oggi? In che modo rendersi utile?
 
Queste le domande successive alle quali ho cercato di rispondere. Alle quali ho dovuto rispondere.
 
Mi sono dunque  messo ad osservare, ad analizzare pazientemente come attraverso ad una lente i comportamenti e le abitudini di voi amici bloggers, al fine di comprenderne le reali esigenze.
Ed è stata una vera e propria folgorazione.
 
Che cosa ho visto?
Va bene, cercherò di essere il più delicato possibile.
 
Troppa ipocrisia. Troppo servilismo. Troppi compromessi. Troppi steccati. Troppi. Non siete messi bene, no, mi dispiace, avete decisamente bisogno di una mano. Per (ri)emergere dall’acquitrino della pochezza. Per respirare aria buona. Per non essere inghiottiti dal sistema. Dal fottuto sistema, vorrei dire.
Lo so, lo so, è dura da accettare. Eppure è sempre molto meglio guardare in faccia la realtà, date retta a me, anche quando fa male.
 
Sicuramente – va detto –  Fucina Trapella non si rivelerà la panacea di tutti i mali, non sono così stolto da pensarlo, ma una cosa è certa: non ho intenzione di restare qui ad osservare inerme questo spettacolo indecoroso. Se c’è qualcosa che possiamo fare lo faremo: non vogliamo assolutamente lasciare nulla di intentato.
 
Ed ecco spiegata, piuttosto sommariamente invero, la genesi del
 
MHB2007
 
Il MHB2007 è il primo concorso di servizio, studiato appositamente per voi bloggers, allo scopo di rendere più autentici e trasparenti i rapporti interpersonali nell’ambito della blogosfera, svolgendo una funzione liberatoria per sua natura non fine a se stessa, bensì atta a rinsaldare, o piuttosto ad instaurare efficacemente nuovi, fruttuosi legami basati sul confronto, schietto e disincantato, rispettoso ma genuino, tra bloggers.
Pertanto:
 
Hai linkato un blog ma il farabutto non ti ha controlinkato? Nomina il farabutto!***
 
La blogstar se la tira ignorando sistematicamente i tuoi commenti, tutti quanti, finanche quelli più arguti? Nomina la blogstar che se la tira!
 
Il blog di Pinco Pallo ti indispone con la sua arroganza o con la sua totale inutilità? Nomina il blog di Pinco Pallo!
 
Ciccio Pasticcio conta il triplo dei tuoi accessi benchè sia totalmente all’oscuro dell’esistenza dei congiuntivi? Nomina Ciccio Pasticcio!
 
Non tenerti tutto dentro! Abbi il coraggio delle tue azioni! Non nasconderti dietro al vile anonimato! Esponiti in prima persona! Che cosa aspetti?
Come? Non sapresti chi nominare???
Beh, raccontala a qualcun altro, amico. La tua aria da santarellino non m’inganna, amico. Tutti abbiamo un sassolino nella scarpa, amico.
Ed è ora di toglierlo quel sassolino perché forse, da qui, potrebbe nascere un’amicizia che non ti aspetti, più solida e veritiera, senza ostacoli del cuore per così dire. E se così non fosse, beh,  non avrai rimpianti perché, almeno, tu ci avrai provato.
 
Prova a pensarci: come ti sentiresti senza averci provato?
 
Ora vi lascio soli, con questa tremenda domanda ad echeggiare cupa nella grotta umida della vostra coscienza.
Ma vi invito caldamente a trovare una risposta, la vostra risposta.
E a trascriverla qui, tra i commenti di questo post che lascierò aperto per voi, giorno e notte, notte e giorno, fino a quando ce ne sarà bisogno.
 
Ah, non ringraziatemi. Non importa, sul serio, lo faccio volentieri.
 
Ma soprattutto: non scrivete “Fucina Trapella” tra i blog nominati. Sarebbe inutile, vi avverto.
Verrete prontamente censurati.
 
Umilmente vostro,
C. Trapella
 
 
***Fucina Trapella non intende incoraggiare lo scambio cieco e sconsiderato di link; Fucina Trapella si fa unicamente portavoce di un malumore diffuso percepibile nell’aria, tutto qui. Sempre per il bene comune, è chiaro. E poi non stiamo lì a guardare il capello: è solo un esempio, cazzo.
chicotrapella - giovedì, 17 maggio 2007 | Permalink | commenti (68)
tags: servizio, concorsi, blogosfera, most hated blog